.
Annunci online

  vivaleuropa [ Notizie e analisi su politica, società e cultura dei Paesi europei con un approccio europeista e filoccidentale, contro le tirannie e il terrorismo ]
 
 
         
 


Ultime cose
Il mio profilo


ISTITUZIONI EUROPEE
Unione Europea
Commissione Europea
Parlamento Europeo
Consiglio Europeo
Presidenza francese dell'UE
Presidenza ceca dell'UE
Consiglio d'Europa

SITI SULL'EUROPA
Euronews
EU Observer
Radio Free Europe / Radio Liberty
ANSA Europa
ANSA Balcani

STAMPA LIBERALE
Il Foglio
Il Giornale
Le Figaro

BLOG
Liberali per Israele
Barbara (per Israele)
Deborah Fait
ShockAndAwe, anticomunista
Mauro, trevigiano liberale ed eclettico
s1m0ne
ilsignoredeglianelli
Magnifiche Sorti
Italia svegliati
maotzedong
Hurricane_53
agiamo
Germany News
Giovanni Boggero
Notizie dall'Irlanda
Il Giovine Occidente
Ucraina, un paese che si apre all'UE (in francese)

PETIZIONI
Petition them
Petition online
Petizione per Robert Redeker
Ucraina nell'Unione Europea
Israele nell'UE (Radicali)
Israele in Europa (Comitati per la Libertà)

COMITATI, MOVIMENTI, PARTITI EUROPEISTI
Forza Italia
Partito Popolare Europeo
Comitati per la Libertà

GRUPPI DELL'EUROPARLAMENTO
Gruppo dei Popolari Europei e dei Democratici Europei (PPE-DE)
Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa

cerca
letto 235939 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 


5 novembre 2007

Un altro successo per Sarkozy

Sarkozy risolve anche la crisi del traffico di bimbi

Dopo le infermiere bulgare anche tre giornalisti francesi e quattro hostess spagnole devono ringraziare l’Eliseo di Nicolas Sarkozy per la libertà ritrovata. Con Idriss Deby, presidente del Ciad, l’operazione è stata più agevole e rapida che con Muammar Gheddafi, ma il presidente francese ha voluto dimostrare anche in questa situazione che la diplomazia che lui preferisce è quella personale. La diplomazia dei colpi a effetto, che sembra la variante internazionale di quella politica-spettacolo che ha esaltato e spaccato l’opinione francese all’interno.
«Rambo-Sarko», come è stato chiamato in altre occasioni, ha piazzato così ieri un altro colpo mostrando che la mancanza della ex moglie Cecilia che lo aveva rappresentato a Tripoli nel luglio scorso non costituisce un handicap per l’Eliseo e che dove altri non arrivano, arriva lui. Che il dossier stesse a cuore al presidente francese lo si era capito fin dall’inizio con la decisione di scavalcare il Quai d’Orsay e avviare un confronto telefonico diretto con il suo omologo a N’djamena, Idriss Deby.
Il settore è delicato; la vicenda dell’Arche de Zoé potrebbe, secondo alcuni osservatori, essere strumentalizzata dal presidente africano che avrebbe subìto a malincuore le pressioni del protettore francese perché accettasse la presenza nella regione della forza internazionale Eufor che si dovrà dispiegare prossimamente. Inoltre il pressing compiuto da Sarkozy ha alle spalle un largo appoggio anche militare all’esercito del Ciad: sono aerei militari francesi a trasportare le truppe di N’djamena, sono gli stessi aerei che recuperano i feriti e li trasportano verso centri di cura; sono ancora francesi le fonti che avvertono l’esercito del presidente Deby sugli spostamenti dei ribelli.
È anche per questo che Sarkozy ha potuto esporsi dicendosi fin dall’inizio fiducioso, fin dal suo primo colloquio telefonico. Ieri da N’djamena ha negato che vi siano collegamenti tra le inchieste ciadiane e il dispiegamento dell’Eufor, ha detto di credere nella giustizia dell’ex colonia, ma ha chiesto che i francesi vengano giudicati in patria, come prevede un trattato bilaterale tra i due Paesi. Sullo sfondo il malumore della magistratura del Ciad che si sarebbe sentita asfissiata dal pressing politico. 
Non è una coincidenza che l’annuncio della partenza di Sarkozy da Parigi a bordo di un Airbus A319 sia avvenuta quasi contemporaneamente alle notizie del rilascio dei tre giornalisti francesi e delle quattro hostess dell’aereo spagnolo che doveva trasportare 103 bambini provenienti dall’area di confine tra Ciad e Darfur verso la Francia. Poco dopo si è inoltre saputo che il volo avrebbe fatto scalo a Madrid, nonostante la cosa non fosse vista con favore dal governo spagnolo, per accompagnare fino in patria le hostess che in un primo momento si diceva sarebbero arrivate a Parigi e poi ripartite.

(da
www.ilgiornale.it)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Sarkozy Ciad Arche de Zoé bambini

permalink | inviato da vivaleuropa il 5/11/2007 alle 10:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia     ottobre        dicembre

Questo blog viola espressamente
il decreto legge 262 del 3/10/2006
di riforma della legge sul diritto d'autore



Questa è la bandiera italiana!


Siamo tutti danesi! Per la libertà di espressione e contro il bavaglio che ci vogliono mettere in nome del politically correct


Siamo tutti estoni!
Per la sovranità di Tallinn e contro l'ingerenza del Cremlino

Viva l'Occidente!
Eurabia. Come l'Europa è diventata anticristiana, antioccidentale, antiamericana, antisemita

Bat Ye'or è la nuova Fallaci. Leggete e diffondete questo libro!





Viva Israele!








Partiti europei

Europa
Partito Popolare Europeo
 
PPE

Francia
Union pour un Mouvement Populaire
Union pour un mouvement populaire


Germania
Christlich-Demokratische Union

CDU



Italia
Popolo della Libertà

Popolo della Libertà



Locations of visitors to this page


p>